Piccoli “grilli” crescono

Pubblicato il: 22 maggio 2012 alle 7:40 am

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La tanto auspicata crescita è arrivata, ma non è quella che vorrebbe il nostro premier Monti, è quella del “Movimento 5  Stelle” partorito da Beppe Grillo, il cui salto di qualità è stato sancito dalle ultime elezioni.

 Nonostante l’infelice battuta di Napolitano sul boom dei “grillini”, snobbato e ipocritamente “passato sotto silenzio” dal Presidente che ha falsamente rammentato solo il “boom” economico degli anni ’60 (che in questo momento avrebbe fatto bene a non citare, per non mettere il dito sulla piaga della interminabile crisi di inizio secolo nella quale siamo immersi fino al collo),  il movimento del comico genovese, partendo da zero, è persino riuscito ad aggiudicarsi la piazza di Parma, raccogliendo consensi praticamente dappertutto.

Il popolo italiano ha confermato, anche con un fortissimo astensionismo, di voler prendere le distanze dalla classe politica che ha caratterizzato la fallimentare  Seconda Repubblica, con una percentuale di corruzione molto più alta della Prima, con l’imposizione di personaggi (specialmente femminili) di scadente livello politico,  limitatissima esperienza, capacità approssimativa,  nonché alto coefficiente carrieristico.

D’altra parte il successivo avvento di personalità diametralmente opposte alla guida del paese, dotate di competenze specifiche tuttavia scollegate dalle reali esigenze del Paese, di età molto più elevata ma con altrettanta carenza di esperienza nel settore, e look da antico rudere mal-ristrutturato, ha ulteriormente nauseato gli elettori che hanno preferito rivolgere il loro interesse al plateale voto (o non-voto) di “protesta”.

Il 2013 si avvicina, e con esso l’ulteriore acutizzarsi di una crisi economica ben lungi dall’essere sconfitta dagli scriteriati provvedimenti presi sino ad oggi da un governo “schiavo” delle pressioni dominatrici di una Europa sfibrata … pensate proprio che la maggioranza dei lettori torni indietro rispetto al voto delle ultime amministrative?

I “grillini” diventeranno “grilletti” pronti a scattare al governo … e a questo punto, che ben venga un cambiamento radicale

Chi ha visto per decenni lo scranno in Parlamento come “gallina dalle uova d’oro”, senza contraccambio di onesta e valida prestazione di pubblico servizio, dovrà passare il testimone ai giovani italiani affamati di lealtà e voglia di crescita … quella vera.

Autore dell'articolo: Sergio Figuccia

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