Quando la logica è offuscata dalle demenziali correnti di pensiero

Pubblicato il: 19 settembre 2012 alle 7:49 am

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Avviene ormai troppo spesso che il ruolo stesso ricoperto da certi personaggi cosiddetti “pubblici” offuschi le capacità intellettive di chi dovrebbe invece amministrarci con  correttezza e raziocinio.

Così si può facilmente assistere al reiterato sciorinamento di pubbliche dichiarazioni che già di per sé non sembrano avere nulla di “umano”, figuriamoci quando si tenta di accostarle ai concetti di  “democrazia” e di  “diritto”.

Di recente la signora Fornero ha espresso apertamente un concetto, “Il lavoro non è un diritto, va guadagnato”, che in una “Repubblica democratica fondata sul lavoro”, come recita proprio l’articolo 1  della  Costituzione  Italiana,  dovrebbe far scattare per il suo latore l’automatica esclusione da qualsiasi incarico pubblico per i successivi 150 anni (proprio quelli festeggiati di recente dalla Repubblica).  E invece la Fornero è rimasta lì, sulla sua poltroncina,  e fra un pianto e l’altro,  per spiegare meglio la sua idea,  c’è andata giù con una altra assurdità peggiore della prima: “Non possiamo garantire il lavoro a nessuno”.

La Lega Nord in proposito ha fatto circolare l’ipotesi che la Fornero, al momento del suo insediamento fra i Ministri del Governo Monti abbia giurato sul “Topolino” e non sulla “Costituzione”….chissà!!!

Ma la Fornero non è l’unica ha sparare “razzate” a cielo aperto, ogni tanto i giochi di fuoco vengono integrati anche da petardi di caratura “globale”.

Christine Lagarde, direttore generale del Fondo Monetario Internazionale,  “eletta” dal Financial  Times  “migliore ministro delle finanze  dell’eurozona”, e inclusa più volte dalla rivista Forbes  nella lista delle  100  donne più potenti del mondo,  ha sentenziato,  con un’occhio all’economia dei singoli  Stati dell’Unione Europea, e  l’altro verso la diminuzione della disoccupazione nel mondo (“lagardare” foto a destra) che: Ad ogni anno di aumento dell’indice statistico sulle aspettative di vita deve corrispondere uno slittamento immediato ed automatico di un anno dell’ingresso in quiescenza di tutti i lavoratori.”

Commentare  il concetto mi sembra superfluo,  il suo conferimento al demenziale è una ovvietà,  vi rimando comunque all’articolo “Stato di immoralità” pubblicato in questo blog  il 21 agosto u.s.…. leggendolo o rileggendolo potrete avere risposte più chiare in merito.

Autore dell'articolo: Sergio Figuccia

4 commenti su “Quando la logica è offuscata dalle demenziali correnti di pensiero

    Francesco M Scorsone

    (22/09/2012 - 19:17)

    Di queste due donne e di tante altre arrampicatrici e assetate di potere non me ne fotte un’emerita cippa.

    admin

    (22/09/2012 - 19:21)

    Il problema infatti non è tuo e non te ne fotte un’emerita cippa. Come in tutte le cose di questo mondo ognuno pensa solo ai propri problemi e non se ne fotte una emerita cippa di quelli degli altri. Tu sei già pensionato…e di queste due decerebrate non te ne fotte una emerita cippa … ma come la pensano i milioni di lavoratori che non riescono ad andare in pensione a causa di donne arrampicatrici, assetate di potere e soprattutto “fuori di testa” come queste due? Per loro, diversamente da quello che pensi tu, il problema è serio … e le due donne catalizzano sentimenti ben diversi dall’indifferenza.

    Francesco M Scorsone

    (23/09/2012 - 11:22)

    Evidentemente le mie parole sono state male interpretate e dire che chi mi conosce come dovreste conoscermi voi non dovrebbe mai dubitare sulle mie reali idee circa i comportamenti che assumo davanti a elementi che pensano solo ed esclusivamente ai propri interesse come nel caso specifico. Per brevità peraltro evito di esprimere opinioni sul modo di procedere di questo governo del quale la signora Fornero fa parte. Inoltre a proposito della pensione, che mi rimproverate, vorrei farvi rilevare che sono andato in pensione dopo 40 anni di onorato lavoro. Ho cominciato a lavorare con i contributri a 18 anni e ho smesso a 58 servizio militare compreso. La mia pensione ha subito i tagli di questo governo mentre i parlamentari di questo paese sprecano la ricchezza e le risorse economiche arricchendosi in modo vergognoso e in festini, fottendosene della povera gente. Recentemente sono stato informato che la Missione di Biagio Conte qualche volta, la sera, se non salta la cena gli ospiti devono accontentarsi di poco più di un piatto di pasta e ceci.

    admin

    (23/09/2012 - 11:40)

    Ecco! Così ci piaci: reattivo, con idee concrete e coerenti. Nel tuo precedente commento invece le tue poche parole ti hanno presentato come rassegnato, cinico ed indifferente, e tu non sei di certo così. Ecco perchè ti abbiamo un po’ provocato e sei venuto fuori col tuo vero carattere combattivo.
    Non ti rimproveriamo assolutamente di essere andato in pensione, ci mancherebbe altro, abbiamo solo voluto rilevare come troppo spesso in questa nostra società poco partecipe manchi totalmente la solidarietà; quando una barca affonda l’interessante è essere già salvi …. gli altri si arrangino (vedi Schettino). A noi di Striscia la Protesta questo non piace….dobbiamo urlare tutti insieme e combattere il potere quando questo tende a schiacciarci e noi ti riteniamo perfettamente all’altezza di questa nostra posizione ideologica.

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