La Fiat evade … dall’Italia

Pubblicato il: 8 aprile 2014 alle 6:39 pm

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Continuiamo a chiedercelo da anni (dal 2011 – nostro articolo del blog) : ma perché la Guardia di Finanza non da una bella controllata alla fiat e al suo amministratore delegato?

Con i contributi pubblici hanno mantenuto un’azienda sempre sul filo del fallimento, e anche oggi che, negando gli aiuti di stato, che hanno beccato per decenni, stanno portando la fiat fuori dai confini italiani, sembra che continuino a beneficiare dei nostri soldi (quelli della Cassa Depositi e Prestiti) per il loro trasloco a spezzatino fra l’Olanda, l’Inghilterra e gli Stati uniti d’America (e un pezzettino di azienda magari in Kazakistan no?).

Ma non vi sembra il caso di approfondire quali tasse ha pagato fino ad oggi in Italia un marchionne che risulta essere mezzo canadese, mezzo svizzero, mezzo italiano, mezzo….. ecc. ecc. e che è pure uno degli individui più strapagati nel nostro paese?

Dopo le indagini su Maradona,Valentino Rossi, Alberto Tomba, Flavio Briatore, Gianna Nannini ecc., non sarebbe il caso di dare una “controllatina” a un personaggio tanto esterofilo? L’EVASIA è un paese “molto vasto”, ma a nessuno è venuto mai il dubbio che marchionne possa avere il passaporto anche di quel posto?
Dopo che hanno portato via dall’Italia la fiat invadendoci di auto della chrysler, perché i figli, i nipoti e i pronipoti degli agnelli, non si portano dietro in America anche la juventus, e magari fanno giocare qui il Cosmos? E se invece di andarci loro li mandassimo noi a “quel paese“?

Nel frattempo, in mezzo a tanti interrogativi, guardate questo video tratto dal programma “La Gabbia”…. è alquanto esplicativo.

Autore dell'articolo: admin

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