Gli avvoltoi sono tornati a volare su di noi

Pubblicato il: 6 giugno 2014 alle 1:25 pm

Visite: 1190

 

Altra notizia nauseante, ogni giorno ci svegliamo con qualche nuova segnalazione ributtante che ci viene servita dai nostri governanti al posto del cornetto con crema che dovrebbe invece addolcire l’inizio di ogni nuova nostra giornata.
Una delle imposte più vergognose della storia d’Italia è sempre stata la celebre “tassa sulla successione” (ne abbiamo parlato tante volte sul nostro blog negli anni passati per esempio nell’articolo del 2 dicembre 2010 “Quando lo stato diventa sciacallo); in pratica si tratta di un incredibile balzello che viene posto sull’eredità di un defunto, anche non in presenza di un effettivo scambio di denaro, lo stato si comporta come uno sciacallo che si ciba dei resti di un cadavere o come certe organizzazioni malavitose che speculano sui morti con l’imposizione di servizi funebri a costi stratosferici.

Ormai è acclarato che lo stato si atteggi e agisca nello stesso identico modo delle associazioni di stampo mafioso, ma se oltre a ciò si aggiunge l’oltraggio ai defunti colpendo economicamente i loro eredi, proprio come le vendette trasversali mafiose, abbiamo chiaro il tristissimo scenario sociale che stiamo vivendo.
I precedenti governi hanno di fatto eliminato questo “orrore d’imposta” creando una franchigia di un milione di euro che sembra adeguata a riparare dai morsi di avvoltoi e sciacalli i poveri cadaveri degli italiani “morti sul campo”, oggi però il governo renzi, dopo averci seppellito di belle parole, sembra intenzionato a rimettere in sesto la fatidica “tassa di successione” con aliquote allucinanti (si parla del 20%) e una riduzione della franchigia ad appena 100mila euro (il costo di un box di media dimensione).

Vi proponiamo un articolo al riguardo http://www.liberoquotidiano.it/news/economia/11628917/Renzi-prepara-la-tassa-di-successione.html

Infine lanciamo un appello ai migliori avvocati italiani:

Ma esiste una regola di Diritto Civile che escluda la possibilità di tassare due volte uno stesso bene da parte dello stato?

Se esiste, come mai abbiamo tre tassazioni su un qualsiasi immobile sul territorio italiano? (nel momento in cui viene acquistato, poi ogni anno con IMU o TASI, e infine in caso di successione);

e come mai paghiamo per il possesso di un televisore due volte una tassa (la prima è l’IVA al momento dell’acquisto e l’altra, ogni anno, è la tassa di proprietà dell’elettrodomestico più nota come ex-canone rai)

e come mai paghiamo due volte un’imposta per il possesso di un’autovettura (la prima è l’IVA al momento dell’acquisto e l’altra, ogni anno, è la tassa di proprietà più nota come bollo-auto).

Se esistono margini per bloccare lo stato su queste imposte anticostituzionali e in pratica illegali, perché non si fa avanti qualche civilista in gamba che abbia la capacità e il coraggio di fare causa allo stato-sciacallo?  Avrebbe l’appoggio dell’intera popolazione italiana….. forza avvocati!!  Fatevi avanti!!

Autore dell'articolo: admin

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.