Un referendum solo per mostrare lo sdegno popolare

Pubblicato il: 10 dicembre 2014 alle 12:01 am

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E’ l’ultima spiaggia. Hanno fatto di tutto per gettarci in questo inferno senza neanche chiedere un sacrosanto parere popolare. Un atto unilaterale e dittatoriale ci ha imposto una moneta regolata da vincoli insensati per qualsiasi paese del vecchio continente, oggi persino per la stessa germania. E pensare che un precedente tentativo di unificare le valute europee era già miseramente fallito negli anni ’90 (ricordate il terribile “ecu“?).

Ma stavolta la trappola “euro” è stata studiata in modo che neanche un referendum potrebbe abrogare questo orrore, ma la raccolta di milioni di firme rappresenterebbe un segnale inequivocabile per i partiti e per l’intera politica; si intende che una voce unanime in tal senso da parte popolare porterebbe la certezza di una valanga di voti per i partiti che avranno il coraggio di mettere al primo posto nei loro programmi proprio l’uscita dalla moneta unica.

Per coloro che invece sono terrorizzati da quello che potrebbe accadere uscendo dall’euro (ed è proprio questo il tranello psicologico su cui contano i “filoeuriani“) vogliamo ricordare che i paesi aderenti all’Europa Unita sono 28, ma quelli che si sono rovinati adottando la moneta unica sono solo 18. Fra i paesi aderenti all’UE, ma con la loro originaria moneta, vi sono anche la Svezia, Il Regno Unito e la Svizzera …. pensate che abbiano fatto una scelta sbagliata a rifiutare l’euro e che in questi stati si stia peggio che in Italia?

Quindi il 13 dicembre andate a firmare nelle piazze italiane per dire al governo e a questa mostruosità europea: CHE  NON  NE  POTETE  PIU’

Autore dell'articolo: admin

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