Il vampiro italiano si chiama equitalia

Pubblicato il: 8 febbraio 2015 alle 12:50 pm

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In Romania c’è Dracula, in Italia abbiamo equitalia.
E di film dell’orrore se ne possono realizzare tantissimi anche con la versione italiana del noto vampiro.

Guardate questo servizio del programma “La Gabbia“, è una storia allucinante, un puro horror “amministrativo” dei nostri tempi. Una multa scriteriata perché non esigibile in quanto “stratosferica” e basata su un reato che la stessa Giustizia di Stato ha dichiarato inesistente nel 1997, nel corso degli anni è cresciuta da sola ed è andata avanti senza ostacoli fino a ripresentarsi in questi giorni sotto forma di una sanzione mastodontica di 11 milioni di euro che la “vittima” non potrebbe mai pagare, anche volendo.

I colpevoli di questo abominio amministrativo, che sconfina con l’incapacità, la grettezza morale, la vessazione, l’omissione in atti d’ufficio (la sentenza del Giudice è stata totalmente ignorata) e persino con l’istigazione al suicidio (sono già molti i casi di suicidi per cartelle esattoriali di questo tipo), siano essi dipendenti di equitalia che dell’agenzia delle entrate andrebbero licenziati e perseguiti per legge per i citati reati penali.

BASTA CON EQUITALIA

Autore dell'articolo: admin

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