Stanno sfregiando la più bella del mondo

Pubblicato il: 14 febbraio 2015 alle 5:59 pm

Visite: 859

Le assurdità della politica italiana. Si spendono quantità immense di denaro per dimostrare qualcosa che subito dopo viene ostinatamente negata.A dicembre del 2012 la rai, organo di stato, ha pagato una somma enorme per far fare in tv a Roberto Benigni il panegirico della Costituzione Italiana. L’operazione servì per convincere i “populisti” e gli italiani tutti della bontà della nostra Carta fondamentale, chiamata nel programma che ne prese il titolo “La più bella del mondo“.

Oggi, gli stessi politici che appoggiarono la messa in onda di quel “lavaggio del cervello“, si affannano notte tempo a “sfregiare la più bella del mondo” a colpi di “riforme al vetriolo“.

Ma anche trattandosi di modifiche valide, e siamo convinti invece del contrario, osiamo chiederci: ma se la nostra Costituzione è la più bella del mondo, che motivo c’è di intervenire con la chirurgia estetica?

La schizofrenica moda che tende a trasformare in mostriciattoli bellissime donne dello spettacolo, invertendo la famosa favola del cigno che muta in anatroccolo, deve necessariamente essere applicata anche alla nostra Costituzione?

In realtà abbiamo capito tutti che è solo fumo negli occhi, renzi & c. vorrebbero farci capire che stanno “lavorando” per trasformare velocemente l’Italia, e si impegnano INVECE in inutili performance notturne per cambiare una carta costituzionale che il mondo intero (e solo due anni fa anche gli stessi scriteriati nostri politici) aveva definito PERFETTA.

LE VERE RIFORME NECESSARIE SONO ALTRE, E SI “LAVORA” PROPRIO PER NON FARLE, PER NASCONDERLE, PER NON CONSIDERARLE.

Una fra tutte, la più ovvia e importante, che nessuno di quei “microbi” che hanno la pretesa di governare il nostro paese ha il coraggio di voler approvare è sulla bocca di tutti: DIMEZZARE  I  COSTI  DELLA  POLITICA, DIMEZZANDO I POLITICI E I BENEFICI CONNESSI.

Autore dell'articolo: admin

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.