Italia: vendesi

Pubblicato il: 21 marzo 2015 alle 6:48 pm

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L’ipotesi che l’attuale classe politica sia stata in massima parte manipolata dai “poteri forti” solo per portare avanti la “vendita dell’Italia“, è un dubbio amletico che equivale alla classica “spada di Damocle” pendente sulle teste degli italiani .

Quindi appaiono maggiormente ridicoli gli atteggiamenti da padreterni che certi “politicanti” assumono di fronte le telecamere pur sapendo che il loro ruolo è più simile a quello di marionette che non di pubblici amministratori “liberi” e qualificati.

E’ inutile che sculettino e imparino a memoria le solite ripetitive filastrocche da ripetere in tv “a bocca di pappagallo”, perché in realtà sono meri esecutori di “ordini superiori”, veri e propri schiavi dei poteri occulti che si impossesseranno del nostro paese, passando prima da Eni, Finmeccanica, e altre compartecipazioni statali per giungere poi al nocciolo della nazione impadronendosi delle regioni, dei comuni fino ai servizi pubblici (acqua, luce ecc.), almeno questa è stata l’ipotesi lanciata dal programma televisivo “La Gabbia” nel settembre del 2013 con un servizio che vi riproponiamo in questa pagina.

Arabi, cinesi, tedeschi, russi diventeranno i nostri nuovi padroni e i traditori che avranno permesso tutto questo, una volta che il popolo avrà compreso cosa c’è stato dietro la conquista del territorio e dell’intera economia italiana, finiranno la loro triste esistenza in paradisi molto lontani dalla nostra penisola, praticamente in esilio? Una ipotesi politicamente apocalittica per la nostra sovranità, ma pur sempre un’ipotesi, che a distanza di quasi due anni non si è ancora realizzata, per nostra fortuna. Ma ci sono brutti segnali in merito.

Strumento di tutto questo scempio, la vera arma utilizzata dai nuovi “barbari”, è il celebre “debito pubblico“. Cosa sta accadendo infatti con l’acquisto di massa di titoli di stato da parte della bce per permettere la tanto agognata liquidità nei paesi torturati dal sistema?

Ci daranno 60 miliardi l’anno di euro ma acquisiranno ulteriore debito di stato per importi analoghi (integrati dagli interessi) …. dove andrà così a finire il nostro debito pubblico dal quale dobbiamo rientrare proprio e solo per permettere alla combriccola di usurai e ladri di impadronirsi del nostro paese?  Il nostro debito è “insostenibile”, ci dicono, ci costringono a ridurlo di 50 miliardi l’anno con il “fiscal compact” (come ricorderete firmato in fretta e furia dal sig.monti per i motivi di cui sopra) e poi ce lo “mandano in orbita” comprando 60 miliardi ogni anno di titoli di stato (aumentando dunque il debito pubblico).

Ma il ridicolo si è raggiunto proprio in questi ultimi giorni con l’ennesimo, isterico, ripetitivo, strumentale monito della comunità europea sull’ulteriore aumento del debito pubblico italiano, nel frattempo impinguato proprio a causa della stessa comunità ….. sembrano proprio i sintomi di una gravissima forma di bipolarismo del parlamento di bruxelles. Se non c’è dietro quel disegno “complottistico” di conquista della sovranità italiana, allora è proprio una gabbia di pazzi.

Autore dell'articolo: admin

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