Sotto il segno del dominio

Inserito da admin
Nov 22 2017
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Prosegue senza alcuna soluzione di continuità la corsa al controllo e al predominio totale dell’oligarchia che comanda sul sistema sociale.

 

Ogni mossa è studiata, manipolata e finalizzata all’obiettivo di accentrare la sovranità totale nelle mani di poche persone. Il tutto viene svolto con la politica dei “piccoli passi”: obbligare intanto le nazioni che hanno accettato a suo tempo di sottomettersi interamente al sistema, tramite ricatti, sanzioni, procedure di infrazione ecc. ,  a effettuare specifiche “riforme”, spacciate per progressiste, ma che in realtà non sono altro che vere e proprie cessioni parziali di sovranità. Poi imporre, con metodici cambiamenti socio-economici, la gestione interamente controllata di tutti i flussi di denaro all’interno della comunità.

E’ di ieri la notizia, e non si tratta di una fake news perché è stata rilasciata anche dal Corriere della Sera e da altre fonti ufficiali e istituzionali, che la Svezia ha diminuito al solo 2% i pagamenti “cash” sul proprio territorio, ciò equivale a dire che non girerà più il denaro contante e che tutto sarà regolarizzato solamente tramite carte di credito.

Quando questa metodologia sarà imposta a tutte le nazioni comunitarie, le banche avranno il pieno controllo dell’economia globale, non si potrà comprare più neanche una caramella senza utilizzare la card, gli anziani soli verranno messi definitivamente all’angolo perché saranno ancor più sottoposti alle truffe informatiche in fortissima ascesa, i piccoli artigiani e i venditori ambulanti dovranno dotarsi di apparecchiature pos con tutte le ovvie problematiche che ne conseguiranno, nulla potrà sfuggire insomma alla “supervisione” di un sistema di potere centrale sanguisuga che ancor più spietatamente potrà curare i suoi sporchi interessi.

L’azione di “ammorbidimento” dell’opinione pubblica è già iniziata: quello che ha fatto la Svezia viene presentato dai media collusi col sistema e dai soliti politicazzi (politici pupazzi) come “cosa bella” e innovativa, relegando il denaro contante alla stregua di un pericoloso virus da debellare e additando, COME AL SOLITO, coloro che criticano e si “ostinano” a schierarsi contro queste “iniziative” comunitarie come populistiteorici del complotto.

La rivoluzione tecnologica, specialmente se applicata alle istituzioni, più che un’evoluzione sociale si presenta piuttosto come una sorta di pesante catena addosso alle classi sociali meno abbienti, alle quali viene così sempre più impedito qualsiasi tipo di movimento liberatorio dalle spire del controllo fiscale. Favorisce inoltre le banche che verrebbero a disporre di maggiori quantità di liquidità reale e che su questo campo stanno già lavorando da tempo con la sistematica diminuzione dei propri sportelli sul territorio.

Un’ultima osservazione: questa metodologia, instaurando la gestione esclusivamente informatica di tutte le risorse finanziarie di intere nazioni, costituirebbe un’arma di ricatto in più per il potere centrale che potrebbe facilmente azzerare tutto nel momento in cui i relativi Popoli “sovrani” volessero fuggire dalla schiavitù comunitaria sulle orme della Brexit.

Una nuova costellazione sembra pertanto nascere sui cieli europei: il DOMINIO.

 

 

 

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