Il petr-olio di Palma

Pubblicato il: 17 settembre 2018 alle 11:29 am

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I maggiori media nazionali non ne parlano, impegnati come sono nelle solite diatribe “antipopulistiche” e ad amplificare le controverse sciocchezze esternate dalla comunità europea e recentemente anche dall’onu, ma nel frattempo l’Italia cade a pezzi nel silenzio mediatico. A Sant’Antimo (NA), per esempio, l’ex-distilleria Palma cova nel sottosuolo una bomba ecologica.

Potremmo dunque dire: “Palma ci cova“.

Una nostra lettrice ci ha inviato uno stralcio di un quotidiano che segnala questo gravissimo problema ambientale corredandolo con un video pubblicato su YouTube.

 

Il video e l’articolo del quotidiano lasciano letteralmente di stucco ma per motivazioni diverse: mentre il video sembra uno stralcio da un film horror, specialmente nel momento dell’estrazione dal sottosuolo di quel disgustoso blob nero, tanto simile all’elemento alieno protagonista della celebre pellicola cinematografica del 1958 “Blob, fluido mortale” con Steve McQueen, l’articolo del giornale mette invece in evidenza che il terreno, inquinato dall’amianto, dall’asfalto liquido, dai solventi industriali, dai rifiuti della distilleria, e chissà da quali altri orrendi veleni per la falda acquifera della zona, è invece diventato “fertile” per le solite squallide performance politiche all’interno del consiglio comunale di Sant’Antimo.

In ogni angolo d’Italia, in ogni anfratto in cui il degrado ambientale sembra assumere il predominio, forse peggio della comunità europea, gli “amministratori” della cosa pubblica trovano sempre il modo per fare la loro solita politica propagandistica contro i propri avversari, fregandosene biecamente del problema originale che, oggettivamente, non è così facile da risolvere. E’ una forma moderna di “pilatismo“, un modo ancora più indegno di “lavarsene le mani” facendo pure strumentalismo politico.

La “propaganda“, parola tanto utilizzata in quest’ultimo periodo dal signor maurizio martina per offendere l’attuale governo in quella che lui stesso ha chiamato “opposizione costruttiva“, viene dunque utilizzata anche dal pd, forse in modo ancora più subdolo, per fare gratuita campagna politica contro l’attuale maggioranza.

Se fosse possibile richiamare il Re Salomone direttamente dalla Bibbia per chiedergli un giudizio in merito a questi personaggi della politica italiana, certamente li condannerebbe ad abitare “a vita” nelle campagne attorno alla “terra dei fuochi“, all’ilva di Taranto, a Priolo in Sicilia, al dismesso sito Caffaro di Brescia, alle discariche di Cologno Monzese e Sesto San Giovanni,  a Porto Marghera, a Sant’Antimo ecc. ecc. ecc. ecc. ecc.

In Italia i siti velenosi non mancano di certo, scarseggia invece la coscienza politica in chi ci governa e ci ha governato, la capacità morale di mettere in primo piano la salute della Popolazione rispetto alle infantili e stupide diatribe fra “galletti” che si vogliono fare belli di fronte ai propri elettori. 

Autore dell'articolo: admin

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