Alterazioni climatiche indotte dall’uomo, o no?

Pubblicato il: 4 dicembre 2018 alle 11:00 am

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Al nostro post su Facebook del 9 novembre u.s., poi seguito dall’articolo del successivo 30 novembre sul blog, relativo alle alterazioni climatiche probabilmente indotte da esperimenti umani e non dalla natura come si vorrebbe far credere alle masse popolari, ha risposto sulla nostra pagina di Facebook una lettrice, certamente occasionale, che ci accusa di scrivere “baggianate” e “cretinate” che “sono un insulto all’intelligenza delle persone“.

Questo il suo commento:

Ma io fossi in voi mi guarderei nello specchio, prenderei la mira e mi sputerei in un occhio!  Ma non vi rendete conto che le vostre baggianate sono un insulto all’intelligenza delle persone! Ma venite qui davanti a me e ribadite le vostre cretinate! Venite a dirmi che non e’ per colpa dell’ inquinamento che io mi sono ammalata!  No secondo voi qualche ordine supremo sta giocando con la vita sulla terra!  Non c’ entrano per niente secondo voi il cercare sempre profitti, la ricerca dei guadagni facili, il denaro a gogò con l’ aumento dell’ inquinamento che ci sta ammazzando in tanti? Ma andate in qualsiasi ospedale e fate domande.”

Considerando che abbiamo solo commentato e riportato uno specifico servizio di “Porta a Porta” di Rai1, certamente non contestabile come trasmissione di fake trattandosi di servizio pubblico, non riusciamo a comprendere questo strano teorema della lettrice secondo la quale segnalare “probabili” esperimenti climatici nell’atmosfera terrestre equivale a negare l’inquinamento che l’ha fatta ammalare, come se le due cose non potessero convivere.

Per altro il nostro post, come abbiamo detto in precedenza, è stato seguito da un articolo del 30 novembre nel quale condividevamo anche un servizio del 2012 sullo stesso argomento trasmesso da “Voyager” di Rai2. Quindi in tema di “guerre ambientali” e “alterazioni artificiose del clima” vi sono buone probabilità che non si tratti proprio di fake news.

Per la cronaca abbiamo risposto così alla nostra contestatrice:

Ci dispiace molto sia per la sua malattia sia per l’interpretazione che ha ritenuto di dare a questo nostro post.

La nostra intenzione non era di certo quella di offendere l’intelligenza di chi ci legge, proprio perché sappiamo che l’intelligenza umana ha la capacità di elaborare i dati che riceve dall’esterno e, nell’incertezza, porsi almeno dei dubbi sulla loro effettiva valenza.

Come è scritto chiaramente nel testo noi poniamo il “dubbio”, non diffondiamo alcuna certezza, e per questo non pensiamo di meritare la “sputata in un occhio” che lei ci ha proposto. Sulla faccenda del profitto assoluto, dell’economia globale, dei mercati che dettano legge, dell’inquinamento da idrocarburi e da carburanti fossili in genere, siamo perfettamente d’accordo con lei, basta dare un’occhiata ai nostri post precedenti su Facebook e al nostro blog; quella che abbiamo segnalato è solo l’ennesima possibilità di alterazione degli equilibri ambientali imposta alla natura dall’uomo, o per meglio dire, dal cinismo e dalla spietata stupidità di un sistema di potere che al futuro del nostro Pianeta antepone il profitto a tutti i costi.

La preghiamo di non essere così “assoluta” nelle sue valutazioni in merito ai dubbi che abbiamo segnalato; lei conosce le strutture Haarp (High Frequency Active Auroral Research Program) presenti dovunque sulla Terra? Ha idea del reale motivo (ovviamente non quello ufficiale degli USA) per il quale è stato costruito il Muos in Sicilia? Conosce gli studi di Nicola Tesla dei primi del novecento?

L’inquinamento ambientale che l’ha fatta ammalare non è minimamente contestato da noi, è reale, terribile e devastante, ma è solo una componente delle decine di alterazioni che le maggiori potenze mondiali continuano incessantemente ad effettuare, non ultime quelle genetiche sulle produzioni alimentari, come fa indisturbata da anni la Monsanto dagli Stati Uniti d’America.

D’altra parte il nostro articolo cita fonti attendibili, il programma Porta a Porta non ci sembra un esempio di propaganda di fake news, come non lo è Voyager di Rai2 che la invitiamo a guardare cliccando sul link che alleghiamo.

Con questo non vogliamo di certo convincerla che la sua malattia dipenda dagli infami esperimenti sul clima che “probabilmente” si stanno effettuando dovunque nel mondo, piuttosto cerchiamo di aprire gli occhi, oltre che per ricevere lo sputo che lei graziosamente ci invia, anche per ragionare sulle tante stranezze ambientali che stanno avvenendo in questi ultimi anni, che non ci sembrano possano essere solo imputabili alle cause ufficiali comunicate dai governi più potenti della Terra.

Non crediamo alle bufale, ma neanche alle spiegazioni, quelle si che sono “cretinate” (come le chiama lei), emanate dalle istituzioni tramite i media; riflettiamo e invitiamo a riflettere, senza alcuna offesa per coloro che credono solo a ciò che scrivono i giornali portavoce del sistema.”

Autore dell'articolo: admin

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