Posts Tagged ‘lavoro’

La sindrome dell’impostore

Il potere da potare, Questa folle società | Posted by Giuseppe Angelini
mar 15 2012

Molti uomini e molte donne, purtroppo, sono convinti di non meritare la propria carriera, il proprio successo. la promessa promozione. Questa considerazione di se stessi nasce, anche se per il lavoro “hanno donato anima e corpo”. Read the rest of this entry »

Ecco perché il posto fisso è monotono e pericoloso

Italia Italia Italia, Protesta a tempesta, Questa folle società | Posted by Sergio Figuccia
feb 27 2012

Questo di seguito è il rebus dei lavoratori italiani del terzo millennio:

Rebus frase: 7,3,5,1,8,4,8

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Monti cammina sempre a testa alta, ma almeno tenga la bocca chiusa

Il potere da potare, Italia Italia Italia, Protesta a tempesta, Questa folle società, Stizza la notizia | Posted by Sergio Figuccia
feb 02 2012

 

Questo articolo potrebbe costituire la continuazione del precedente testo del 17 gennaio di questo stesso blog: “Tutto e il contrario di tutto”. Read the rest of this entry »

Young in, old out

Il potere da potare | Posted by Giuseppe Angelini
dic 08 2011

In merito al particolare momento economico e sociale che stiamo vivendo, volevo condividere con voi qualche considerazione. Assistiamo inermi, o quasi, a sconvolgimenti societari (chiusure, riorganizzazioni, incorporazioni) che lasciano l’amaro in bocca. Read the rest of this entry »

Letterina a Babbo Natale con elenco doni

Questa folle società | Posted by Sergio Figuccia
dic 07 2010
E’ naturale che a Natale, dopo i tanti elenchi di Faziana e Saviana memoria, non possa mancare un elenco di richieste di doni da inoltrare a Babbo Natale; quello che segue è il mio personalissimo elenco dei dieci regali che vorrei ricevere dal buon omino in rosso:

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Meglio bamboccioni che rimbambiti

Il potere da potare, Italia Italia Italia, Orrori di stampa, Protesta a tempesta, Questa folle società | Posted by Sergio Figuccia
gen 25 2010

Sono abbandonati al loro destino, non trovano lavoro per l’incompetenza di manager e politici italiani che stanno facendo perdere milioni di posti di lavoro, restano controvoglia nelle case delle famiglie originarie per mancanza di mezzi economici propri, e come se non bastasse vengono pure etichettati “bamboccioni” da qualcuno che si ritiene una sorta di padre eterno che può pontificare a piacimento. Read the rest of this entry »