I Terzomillenniosauri

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DALL’1 AGOSTO 2022 SU “STRISCIA LA PROTESTA” UNA NUOVA RUBRICA:

I TERZOMILLENNIOSAURI

Da lunedì primo agosto 2022 verrà pubblicato a ogni inizio di settimana, sia sul blog di Striscia la Protesta che sulla relativa pagina Facebook, una scheda tecnico-scientifica-satirica su un millenniosauro diverso, ma vediamo in dettaglio di che si tratta:
 
I dinosauri non si sono estinti; non è una fake news, come si potrebbe pensare facilmente alla prima lettura della notizia, si tratta di una realtà nascosta all’opinione pubblica proprio come si riscontra vedendo i film della saga cinematografica “Jurassic Park”. Nel nostro caso però la realtà ha superato abbondantemente la finzione e, senza rendercene conto, ci ritroviamo circondati da brutte bestie figlie dell’evoluzionismo tecnologico e dell’abbrutimento sociale. No, i dinosauri sono ancora fra di noi in questo inizio del terzio millennio, ecco perché li abbiamo soprannominati “TERZOMILLENNIOSAURI” e, per la prima volta nella storia dell’informazione (satirica) ve li mostriamo nella loro spettacolare brutalità. Vi segnaliamo che, visionando questa rubrica, si potrebbe verificare che alcune immagini di sauri risultino evidenziare curiose somiglianze con alcuni noti esseri umani, vi precisiamo al riguardo che si tratta solo di “coincidenze”, e che le varie schede sono relative a “classificazioni paleontologiche”  🙂 di intere famiglie di millenniosauri per le quali quelle “coincidenze” costituiscono solo esempi singoli delle loro caratteristiche principali.
 

15 Agosto 2022 – TERZA PUNTATA
 

STRONZIONEDONTE

 
Detto scientificamente “Cheloppossum Amazarys”, è Il sauro più diffuso nel terzo millennio. Lo si può trovare dovunque: nella pubblica amministrazione, nelle dirigenze delle aziende private, ai vertici dell’imprenditoria traffichina, fra i titolari degli esercizi commerciali, nelle liste dei politici che devono essere eletti a tutti i costi ecc. ecc. Vive solo per se stesso nelle pozze di letame “nero” che costituiscono il suo habitat preferito e nelle quali sguazza felicemente pur vantando ricchezza e grandi doti manageriali. Se sta solo non è pericoloso perché ignora totalmente l’esistenza del resto del mondo animale, esiste solo lui e tutte le altre bestie che frequenta gli servono solo per esaltare il suo smisurato ego. Ma quando cerca collaborazione da altri sauri tende a schiavizzarli, facendoli lavorare 10 ore al giorno con paghe da due/tre euro l’ora e sempre a mollo di quel letame “nero” in cui lui però si rotola “appagato”.
 
 

8 Agosto 2022 – SECONDA PUNTATA

BERLUSCONODON CEDRONIS

 

Piccolo sauro dalle enormi capacità aggregative, pur appartenendo a una sottospecie della grande famiglia dei Rincoglionopteryx (che abbiamo visto all’inizio della nostra rubrica) riesce col suo canto seduttore a trascinare dietro di sé grandi masse di Lecchinaptor che domina nonostante la sua scarsa mole fisica. È conosciuto per la sua esagerata eccitazione sessuale che mantiene anche in tarda età, non è raro infatti scorgerlo, quando è in calore, mentre corteggia interi branchi di giovani saurine col suo caratteristico ballo amoroso denominato “bunga bunga”. Razzola solitamente nelle pozze di denaro “con tante” femmine di lecchinaptor che gli girano costantemente intorno.

Il suo caratteristico canto ammaliatore varia nel tempo; agli inizi emette un promettente gorgheggio che suona così: “levoliciiii …. levoliciiii” oppure un verso più rauco e grintoso: “millepostidilavorrrr …. millepostidilavorrrr”. In età avanzata, scende ancora in campo per raccogliere certe bacche di cui è ghiotto e si scatena però in una serie infinita di trilli inconsulti: “milleuroaipoveripensionat”, “millalber”, “menotax”, “menoburocraz” e così via. Detesta notoriamente i Populistosauri, ma proprio nel tentativo di accaparrarsi quei frutti finisce per imitarne i comportamenti.

 


MEGALOMANOSAURUS

Si tratta della bestia più visibile nell’intrecciato habitat sauriano, fa proprio di tutto per mettersi in mostra. Se vi guardate in giro, anche se in passato non ve ne siete accorti, dopo questa spiegazione riuscirete a trovarne qualche esemplare anche vicino a voi.   Normalmente non ha alcuna capacità, né risulta dotato di caratteristiche particolari che possano renderlo superiore ai suoi simili, ciononostante si ritiene un dominatore e finisce inevitabilmente per far divertire alle sue spalle tutti gli altri sauri che assistono alle sue inutili performance che lui reputa siano sfide contro il resto del mondo animale.   Fondamentalmente è un’ameba un po’ più sviluppata, ma è convinto di essere invece un T-Rex. Da buon parassita si nutre delle affermazioni e dei successi degli altri che spaccia come propri per motivare in qualche modo la sua presunta grandiosità.    



1 Agosto 2022 – PRIMA PUNTATA

 

RINCOGLIONOPTERYX

È un sauro titolonnivoro, si alimenta infatti esclusivamente di titoli che vanta con orgoglio nel suo pedigree; viene chiamato dai paleontologi più semplicemente: “professorosaurus”, sia per gli attestati di cui si nutre e grazie ai quali si sviluppa in grandezza e autorità, sia per le fesserie professionali (pro-fesso-rosaurus) che accumula nell’arco della sua vita.
Nella fase terziaria della sua esistenza, divenuto vecchio e incartapecorito, tende a emettere suoni convulsi e privi di significato che tuttavia vengono considerati rare perle di saggezza dagli altri rincoglionopteryx con i quali ha sempre vissuto in simbiosi e che si ostinano a interpellarlo per ogni sciocchezza nonostante il sopravvenuto rimbambimento dovuto anche all’età avanzata.

 

LECCHINAPTOR

È una bestia erbivora solitaria che vive in simbiosi con altri millenniosauri più grossi e potenti. Se si trova male con uno, si attacca facilmente a un altro, senza alcuna remora e senza alcuno scrupolo.
Approfittatore e parassita si ciba leccando, da qui il suo nome, sostanze nutritizie dai sauri a cui si lega di volta in volta.
Finisce col restare per tutta la sua vita all’ombra di bestie molto più grosse di lui senza mai vedere la luce del sole; raramente riesce, anche se dopo molto tempo, a scalzare il suo conduttore sostituendolo nell’attività specifica, senza tuttavia riuscire mai a raggiungerne gli stessi risultati, i frutti infatti sono situati troppo in alto per la sua piccola statura e le sue scarse qualità di arrampicatore.