
La prima figurina della raccolta è quella degli “Alfaniani”. Alti esseri antropomorfi che arrivano dal sistema stellare di “Alfa Centauri”. Dopo aver conquistato la seconda orbita nel centro-destra della galassia, si sono allontanati dal pianeta di origine fondando una piccola colonia al centro della costellazione ma restando sempre attratti dalla “forza” di gravità della precedente collocazione.
Gruppo di extraterrestri provenienti da “Mignolo”, satellite naturale del pianetino “Micron” nel micro-cosmo della galassia della “Formica”. Sono alieni identici agli umani ma molto molto piccoli
Gruppo di alieni provenienti dalla galassia del “Cavaliere” che gira attorno alla nana azzurra “Berlusconia” nella costellazione del “Grande satiro“
Questa è la figurina dei “Sacconidi”. Una stirpe aliena sfuggita all’attrazione gravitazionale della Galassia del Cavaliere e aggregatasi all’altro gruppo di extra-terrestri chiamati Alfaniani.
Eccoci alla quinta figurina (e che figurina!) degli alieni che hanno invaso il nostro parlamento.
Oggi parliamo delle “Monnalisiane“. Sono extra-terrestri di sesso femminile provenienti dal piccolissimo asteroide “Boscky” che gravitando attorno al pianeta Renzio ne costituisce il satellite principale. Tramite la cometa Leonardo hanno viaggiato nell’interspazio a una velocità mille volte superiore a quella della luce, riuscendo così a raggiungere il parlamento italiano in “men che non si dica”, anzi, “in women che non si dica”, e soprattutto senza i passaggi obbligati delle stazioni elettive stellari. Sono riconoscibili per il classico e “giocondo” sorriso con il quale riescono a nascondere all’esterno qualsiasi emozione, anche se magari stanno parlando di disastri e di riforme inique.
Ancora una figurina per la vostra raccolta dei popoli alieni parlamentari.
Strano popolo proveniente dalla nebulosa Forcaitalia, ormai in fase di implosione. Il nome deriva dal fatto che questi extra-terrestri si spostano in folti gruppi stando molto attaccati fra loro. Usano raffinati caschetti neri stile vintage necessari a proteggerli dalla pioggia di pesanti asteroidi che dal 2006 tendono a cadere sulle loro teste precipitando dalla nebulosa “Procurania”
Ecco un’altra figurina degli alieni presenti nel nostro parlamento. Parliamo dei “Grilliniani”, folto popolo di mutanti provenienti dalla “rete” interstellare “Vaffanweb”. Sono apparsi all’improvviso due anni fa trasportati in massa da un potente vento cosmico di protesta.
Contestano tutte le precedenti popolazioni aliene che hanno inquinato da molto tempo l’astronave parlamentare, ma recentemente la loro iniziale compattezza si è un po’ incrinata a causa del loro leader carismatico che ha smarrito nella “rete” galattica parte del suo vaffa-appeal.
Alieni arrivati sulla Terra con l’astronave “Enterprise” (letteralmente vuol dire “entra nel premio”, che è appunto il “parlamento italiano” dentro il quale si sono piazzati a vita). Il loro leader è il signor Spock (seduto al centro nellafoto), proveniente dal pianeta Vulcano; l’unico del gruppo che non ha particolari “aspirazioni”, solo perché non respira l’aria parlamentare troppo contaminata.
Sono tutti extra-terrestri che si sono auto-convinti di appartenere a una stirpe di esseri superiori, si fregiano infatti di vezzosi titoli onorifici come: onorevoli, professori, magnifici rettori, cavalieri, presidenti ecc. ecc.
Gli umani, che li hanno messi alla prova, sanno benissimo quanto valgono in effetti loro e le “etichette” con le quali si auto-glorificano, ma non riescono più a liberarsi di queste presenze. La gente del Pianeta Terra preferisce chiamarli per semplicità in un unico modo, evitando così l’uso di tutti quegli stupidi epiteti, al loro passaggio infatti si sente un sommesso brusio popolare che ripete continuamente: a..stron…autiiii
Si tratta di una razza aliena fuggita dal lontanissimo pianeta verde PRI, conosciuto come Edera Lamalfasus, ormai esploso da molto tempo. Sono esseri “verdini” e da questo colore, che deriva dal pianeta di origine, prendono il loro nome. Simili ai felini terrestri sono però molto aggressivi, specialmente con una specie di piccolissimi roditori “brunetti”, che cercano di “cacciare” senza pietà dal loro habitat.




