Le torri delle banche come cattedrali in un povero deserto

Visite: 1576

E le banche italiane continuano a costruire le loro torri, segnali di un’opulenza che appartiene solo a loro, esaltazioni di potenza che, considerata la congiuntura e la crisi economica del paese, sarebbe più opportuno evitare, almeno per rispetto della gente indotta in povertà anche a causa del denaro che, prima di circolare fra la popolazione, deve stare in “stoccaggio forzato” presso gli istituti di credito, ormai privatizzati, che lo gestiscono a loro uso e consumo. Leggi di più a proposito di Le torri delle banche come cattedrali in un povero deserto