Scilla e Cariddi e il ponte che li dovrebbe unire

Visite: 117 Scilla e Cariddi: il mito dei due mostri che non permettevano ai marinai il passaggio nello Stretto di Messina continuano a “confondere le acque” ancora oggi.   La leggenda narrata da Omero nell’Odissea era e resta il dilemma storico di questo magico luogo fra la terra di Sicilia e quella di Calabria, ma […]

La banca che scappa via

Visite: 1355 E’ da alcuni anni che da questo blog denunciamo, ma fino adesso inutilmente, l’incredibile strategia di Unicredit (non sappiamo fino a che punto “legale”) di chiudere con inarrestabile continuità sportelli, agenzie e di conseguenza anche i bancomat sul territorio siciliano.   I primi a doversi lamentare dovrebbero essere i clienti, e in effetti […]

Un audio per una banca che non vuol sentire

Visite: 3091Unicredit continua a chiudere sportelli in Sicilia profittando della forte riduzione di personale derivante dai ripetuti esodi (peraltro voluti fortemente dallo stesso istituto nel corso degli ultimi 10 anni) e dalla massiccia digitalizzazione che sta facendo diventare sempre più inutile (almeno secondo i dirigenti d’azienda) la presenza umana in qualsiasi settore di lavoro. Vi […]

I galletti all’attacco

Visite: 1270Unicredit continua nella sua perversa diminuzione del personale, senza neanche prevedere nuove assunzioni, in presenza di drammatiche carenze di operatori specialmente nella zona di Messina e comunque in gran parte della Sicilia. L’attuale amministratore delegato, tale jean pierre mustier, a ogni nuovo piano industriale persiste nel dichiarare sempre 6.000 esuberi per volta e a […]

Diabolik rapisce Unicredit

Visite: 4068Il sosia di Diabolik prosegue nella sua azione da “terminator” per poter raggiungere l’obiettivo che gli è stato probabilmente assegnato: la fusione di Unicredit con Societè General. Un piano diabolico già ventilato circa un anno e mezzo fa (leggete per avere un’idea quest’articolo di “larena.it” cliccando qui). Un francese dunque a capo di un’azienda […]

Occorrerebbe una legge per impedire le delocalizzazioni

Visite: 1352Deitalianizzare, l’hanno già fatto centinaia di aziende nel recente passato, fra tutte quella che ha fatto maggiore scandalo è stata la Fiat che Marchionne volle a tutti i costi (costi pagati dai lavoratori ovviamente) delocalizzare fuori dal nostro Paese. Oggi sembra farsi avanti in tal senso anche Unicredit, azienda di credito ITALIANA di respiro internazionale, […]

Mamma, i nababbi!

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Il segretario generale di First Cisl, Giulio Romani, ha rilevato, il giorno successivo al sequestro di 346 mila euro a Gianni Zonin, che “si tratta di una goccia nel mare dei faraonici compensi che Zonin ha percepito come presidente della Popolare di Vicenza e che la politica dovrebbe spiegare perché non ha mai frenato le scandalose retribuzioni dei vertici delle banche“.

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Quando la banca sarà gestita solo dai computer

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Unicredit ha chiuso il primo semestre di quest’anno con utili netti di circa 1,9 miliardi di euro (leggere un articolo relativo cliccando qui). Tuttavia le fuoriuscite del personale proseguono incessantemente (3.900 prepensionamenti già concordati con i Sindacati entro il 2018). Leggi di più a proposito di Quando la banca sarà gestita solo dai computer

Unicredit licenzia 18000 impiegati? Sarà vero o sarà scoop?

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L’11 novembre 2015 il Consiglio di Amministrazione di UniCredit ha approvato un Piano Strategico al 2018 che consiste in un nuovo assestamento del precedente e omologo piano industriale (2015 – 2018) varato nei primi mesi del 2014. Leggi di più a proposito di Unicredit licenzia 18000 impiegati? Sarà vero o sarà scoop?

Le torri delle banche come cattedrali in un povero deserto

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E le banche italiane continuano a costruire le loro torri, segnali di un’opulenza che appartiene solo a loro, esaltazioni di potenza che, considerata la congiuntura e la crisi economica del paese, sarebbe più opportuno evitare, almeno per rispetto della gente indotta in povertà anche a causa del denaro che, prima di circolare fra la popolazione, deve stare in “stoccaggio forzato” presso gli istituti di credito, ormai privatizzati, che lo gestiscono a loro uso e consumo. Leggi di più a proposito di Le torri delle banche come cattedrali in un povero deserto