Tag: , , , , , , , , , , , , , , , ,

Il garante che non garantisce

Visite: 9
Vincenzo De Luca ha postato un video nel quale denuncia l’ultima delle “trovate” del “garante per la protezione dei dati personali” che preferisce proteggere la “privacy” di un incivile trasgressore delle normative comunali sul conferimento dei rifiuti piuttosto che occuparsi delle tantissime violazioni truffaldine dei dati sensibili della gente onesta. 
 
 
Siamo perfettamente d’accordo con De Luca; di fatto LA PRIVACY NON ESISTE PIÙ. Con un mercato fiorentissimo di dati sensibili che passano di mano in mano e da server in server, con violazioni INDISTURBATE da parte di hacker internazionali dei dati privati di milioni di persone, magari solo per incapacità degli organi preposti a combatterle, con truffe telefoniche continue di farabutti che sono in possesso di importanti informazioni personali sulle nostre vite, con l’intelligenza artificiale che sputtana al mondo interno tutto ciò che ci riguarda anche intimamente …. ci preoccupiamo di tutelare l’immagine di gente incivile che compie i propri “misfatti” senza alcuno scrupolo e per giunta non vuole neanche essere sottoposta a controlli di sorta.
 
Ma perché dobbiamo pagare uno staff di inutili personaggi che “operano” sotto il nome di “garante per la protezione dei dati personali“, quando questa “protezione” è pressoché inesistente per la gente civile e onesta e sembra invece essere rivolta esclusivamente alla tutela di chi non lo è?
 
Una curiosità fisiognomica. Il presidente del collegio dell’autorità “garante” è un tale di nome pasquale stanzione che è paradossalmente il sosia proprio di Vincenzo De Luca che nel suo post (e a ragione) lo contesta vivamente.
 
 
 

Autore dell'articolo: admin

Lascia un commento