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Non ce n’è coviddi

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Condividiamo un’osservazione del Professore Daniele La Barbera (postata su Facebook) che riguarda il nuovo atteggiamento del governo sulle misure anticovid:

“Il governo ha sentito come esigenza prioritaria – in tempi di grande crisi economica e sociale – di smantellare prontamente gran parte delle misure anticovid.

Niente più bollettino giornaliero dei casi, niente mascherine negli Ospedali e nelle RSA, No/Vax riabilitati, medici antivaccinisti reintegrati, multe condonate, critica aperta alle gestione del precedente governo con il quale, evidentemente, si vuole esibire una forte discontinuità.

Che significa diritto di contagiarsi e libertà di contagiare. Se comprendo le misure di pacificazione su no-vax e medici, poco capisco dell’abolizione delle mascherine, misura prudenziale che in alcuni contesti mi pare indispensabile, così come disapprovo l’eliminazione della comunicazione giornaliera dei dati relativi all’andamento dei contagi: non vedo perché, da medico, mi si debba negare il diritto di essere informato sull’andamento della pandemia.

Oltretutto, se si introduce una diversa gestione della pandemia, onesta’ intellettuale vorrebbe che si rendesse trasparente l’effetto di tali cambiamenti, con una puntuale comunicazione dei dati relativi ai trend della diffusione virale. Nel reparto di cui ho responsabilità al Policlinico ho disposto che l’uso della mascherina venga mantenuto da tutto il personale, dato che un Reparto dove si ricoverano pazienti con disturbi psichici credo che richieda attenzione e cautela. Ma, più in generale, perché una indicazione del tipo “liberi tutti”, rispetto a una pandemia che, sebbene smorzata nella sua virulenza da vaccini, antivirali e dalle conoscenze acquisite, è ancora in corso?

Perché non mantenere, come semplice misura prudenziale e di buon senso, le mascherine nei luoghi molto affollati o negli ospedali frequentati dai soggetti più vulnerabili? E perché disconfermare e sconfessare così ampiamente le politiche precedenti che, anche passando attraverso errori e contraddizioni, hanno avuto il merito di domare un fenomeno del tutto nuovo e sconosciuto? Tanto sconosciuto e inafferrabile da non riuscire a prevederne gli sviluppi futuri, anche in termini di nuove varianti in arrivo. Che nel frattempo se la godono e ringraziano il governo della cortesia.”

Autore dell'articolo: admin

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