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Come fa sempre il tg1, anche noi facciamo il punto

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Ricordando le ultime esternazioni di Mattarella in fatto di azioni di forza contro la sovranità di alcune nazioni, come la mettiamo ora con l’intervento di Trump contro il Venezuela?
 
È da diversi mesi che il nostro Presidente scaglia i suoi “dardi verbali” contro Putin per la sua aggressione all’Ucraina, ma per coerenza ora dovrebbe adottare identico sdegno contro Trump per l’attacco statunitense al Venezuela.
 
Aveva detto nel suo discorso di fine anno: “Diventa sempre più incomprensibile e ripugnante il rifiuto di chi nega la pace perché si sente più forte“; ora per lui il colpo di stato imposto al Venezuela (giusto o sbagliato che sia) è meno ripugnante e incomprensibile dell’azione militare russa in Ucraina?
 
Aveva detto ancora: “La pace in realtà è un modo di pensare, è un modo di vivere il quotidiano, senza pretendere di imporre agli altri la propria volontà, i propri interessi, il proprio dominio”; quindi il suo modo di pensare la pace senza imporre agli altri la propria volontà, i propri interessi e il proprio DOMINIO vale SOLO PER LA RUSSIA?
 
D’altra parte, come aveva detto “schiettamente” Tajani: “il diritto internazionale conta fino a un certo punto“. Occorre quindi stabilire come IDENTIFICARE QUEL CERTO PUNTO … perché per i Popoli della Terra quel “punto” appare sempre più un’ombra oscura nella coscienza (sempre che esista) di ogni leader politico.

Autore dell'articolo: admin

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