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“Cosa” è il Golem?

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In questo sciagurato periodo si parla tanto di ebrei e di antisemitismo, e troppo spesso in modo strumentale e svilente.

Ma, anche per variare sul tema con un po’ di leggerezza, che può servire ad allentare la tensione che si è creata nell’opinione pubblica, vi segnaliamo una curiosità legata al mondo dei fumetti della Marvel che ha sorprendentemente un po’ a che fare proprio con l’ebraismo.

Non tutti sanno che nell’ambito della mitologia ebraica esiste una figura antropomorfa, appartenente anche al folclore medievale, chiamata GOLEM. Il termine in ebraico indica la “materia grezza” o, più genericamente l’embrione” o una massa priva di forma. Nella moderna lingua ebraica Golem vuol dire anche robot.

Il Golem viene sempre raffigurato nell’iconografia ebraica come una sorta di gigante di pietra privo di particolare intelligenza ma dotato di forza sovrumana.

Ecco alcune delle immagini più note del personaggio Golem:

Già a molti di voi è venuto in mente un altro personaggio molto simile a questo, specialmente a tutti coloro che amano i fumetti Marvel. Sembra proprio il sosia di uno dei “Fantastici 4” chiamato dagli autori del fumetto “LA COSA“, ecco infatti qui di seguito un’immagine del personaggio dei Fantastici 4 reso famoso anche dai film che sono stati realizzati sull’argomento.

Sono praticamente identici, e il motivo di questa “fantastica” somiglianza è semplicissimo. L’autore dei disegni si chiamava Jack Kirby (pseudonimo di Jacob Kurtzberg), un disegnatore statunitense nato da una coppia austriaca ma di origine ebraica. Ecco dunque la vera natura dell’ispirazione di Kirby nel realizzare il personaggio.

Fa riflettere il fatto che i Fantastici 4 costituiscono da sempre uno dei simboli più utilizzati per fare apologia di “americanismo” e che uno dei personaggi sia stato creato a immagine e somiglianza di una figura mitologica ebraica da un figlio di ebrei austriaci.

Tutto questo la dice lunga sull’affiatamento e la fraternità esistenti fra americani ed ebrei e una volta tanto, non pensando agli orrori di certe guerre condivise, quest’affinità in fondo ci fa anche “tenerezza”.

Autore dell'articolo: admin

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