Massimo Mazzucco scrive in un suo post su Facebook: “L’ultimo, disperato tentativo da parte della Germania di alzare la tensione con la Russia è la barzelletta del drone russo “trovato” all’aeroporto di Lipsia“.
Sì, in effetti appare ormai quasi a tutti l’ennesima montatura, anche questa volta possiamo persino dire DEMENZIALE, da parte di gran parte dei governi cosiddetti “europei” che di “europeo” NON HANNO NULLA.
Scrive ancora Mazzucco: “La parte comica di questa barzelletta è che il drone sarebbe stato trovato per caso, da un inserviente dell’aeroporto, dolcemente appoggiato a terra accanto ad un aereo da trasporto ucraino. La spiegazione di questo strano ritrovamento è che “il drone portava con sé un ordigno esplosivo che però non è scoppiato, perché il detonatore era difettoso”. Ora, da che mondo è mondo, i droni vanno a sbattere dritti contro il bersaglio, esplodendo all’impatto. Non si adagiano dolcemente accanto al bersaglio, e poi fanno detonare l’esplosivo. (Ci manca ancora che chiedano il permesso: “Mi scusi, signor aereo: le dispiace se mi parcheggio qua di fianco a lei? Sono piccolo piccolo, non do nessun fastidio.”) A rendere ancora più comica questa storia ci sarebbe il coinvolgimento di due persone “in possesso di passaporto russo” (ma và?). Di queste persone ovviamente non si sa nulla, e ovviamente i tedeschi non hanno fornito alcuna prova di tutto quanto raccontato.La parte triste della barzelletta è che da noi fanno tutti finta di crederci. Giornalisti e politici europei, all’unisono, ci parlano di “provocazione inaccettabile” da parte della Russia e di “necessità di una risposta adeguata”. Da una parte quindi siamo costretti a far conto sulla pazienza smisurata dei russi per evitare un’escalation, dall’altra dobbiamo andare a dormire ogni sera con il timore che qualche imbecille con la divisa, dalle nostre parti, trovi davvero il modo di innescare questa escalation.Anche perché i russi di pazienza ne hanno dimostrata tanta, ma anche quella prima o poi finisce“.
La “combriccola” di scriteriati chiamata u.e. recita a “dovere” la sceneggiatura statunitense e lobbistica che INTENDE PERVICACEMENTE PORTARCI A UNA GUERRA INVEROSIMILE CON LA RUSSIA che non ha alcun interesse a farla (specialmente in questo momento) ma che ovviamente è portata a controllare le MOSSE di un’europa che si sta dimostrando ottusamente un’avversaria da combattere.
Già molti dei “PSEUDO-ATTENTATI” (ricordiamo gli oleodotti colpiti dagli ucraini, il falso attentato a von der leyen, la casa distrutta da un missile ucraino ma attribuito inizialmente alla russia ecc.ecc.) nel recente passato sono stati indicati come effetti di attacchi russi dagli infami media corrotti del mainstream, e alla luce di queste fake grottesche e velenose a ogni notizia del kaiser emanata da certi tg (in primis il tg1 diventato ormai quasi patetico), non ci resta che cambiare canale o di farci una sonora risata come ci suggerisce Massimo Mazzucco. Purtroppo però, nonostante gli spernacchiamenti che possiamo fare contro certo penoso “GIORNALISMO DI CORTE” o le nostre risate forzate, resta sempre il fatto che questa gentaglia seduta a Bruxelles sta “lavorando” alacremente per portarci la guerra in casa.
