Dio è morto.
Sulle strade della Palestina, con le bombe e i genocidi, nel crepuscolo dell’umanità
Dio è morto
Dentro i cuori dei pupazzi del potere, nel pensiero di chi muore per volere dei maligni, nelle false verità di chi canzona il mondo
Dio è morto
Nel denaro stampato a sangue, nella volontà di dar dolore, nell’indifferenza per chi soffre
Dio è morto
Nella fede per paura o per tradizione, nelle anime degli assassinati, dentro gli occhi degli orfani di guerra
Dio è morto
Nelle coscienze di chi gode del male altrui, nel silenzio oltraggioso di chi potrebbe ma non fa
Dio è morto
ma chissà … forse lì non è mai nato.
