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Quando qualcuno decide di metterci la faccia

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Vi piace farvi notare sui social? Pubblicare quante più foto potete nelle quali il vostro volto appare in primo piano? Essere “protagonisti” del web sfruttando i vostri tratti somatici e la vostra estrema voglia di apparire?
Da tempo le vostre immagini presenti sul web servono all’intelligenza artificiale per incrementare esponenzialmente i propri archivi.

Non meravigliatevi dunque se domani, nei video “fantasmagorici” e spettacolari che milioni di persone pubblicano giornalmente in rete grazie all’ausilio dell’AI, il vostro viso apparirà improvvisamente sullo schermo, magari in un contesto surreale o, peggio ancora, nel bel mezzo di situazioni paradossali e illegali. Forse la vostra faccia risulterà un po’ diversa, cambierà il colore dei capelli, avrete qualche dente in più o in meno, apparirete più giovani o più vecchi, con gli occhi azzurri o verde mela … ma i connotati saranno quelli e non potrete neanche protestare per la violazione della privacy, per il copyright del vostro volto, per lo sfruttamento della vostra immagine … perché? Perché avete già dato il vostro consenso nel momento in cui vi siete registrati sui server dei social, e da quel “momento” tutto ciò che avete pubblicato è stato già dato in pasto agli archivi informatici della rete e ora, soprattutto, alla diffusione dell’intelligenza artificiale.

Non avete capito che quella “bufala” che si aggirava all’interno della “rete” di protezione della “fattoria” (è la metafora del web) con una stupida filastrocca che avrebbe voluto impedire lo sfruttamento dei vostri dati semplicemente diffidando a parole i gestori dei social, non serviva proprio a NULLA.

È un rischio che state ormai correndo da molto tempo e che nei prossimi anni si accrescerà sempre più.
I social lo sanno benissimo e ora vi chiedono l’autorizzazione all’utilizzo dei vostri dati per implementare il data base delle loro AI.

Due sono le opzioni: o concedete l’autorizzazione e potete continuare a pubblicare quello che volete, o se non vi va, dovete pagare per un abbonamento mensile per essere esentati da questo strazio digitale.
Ci sono social che non danno neanche quest’opportunità di scelta: o accetti o resti fermo sulla finestra che ti chiede l’accettazione perché non esiste (almeno in questo momento) un tasto per rifiutare.

In pratica l’AI crescerà “alla faccia vostra” e non avete alcuna possibilità di scampo.
Continuate pure a “metterci la faccia“.

Autore dell'articolo: Santokenonsuda

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