L’ignoranza è accettabile, l’incapacità può rappresentare una caratteristica umana, l’idiozia magari non viene recepita da chi la porta dentro di sé, ma quando queste componenti si uniscono alla presunzione e all’arroganza diventano LETALI e finiscono per generare i mostri dell’attuale maledetta epoca geologica.
Al riguardo il caso paolo petrecca docet. Il “direttore” di rai sport (tutto merita debitamente il minuscolo) l’ha fatta grossa alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina. Sì … l’ha fatta proprio grossa
Ritenendosi un padreterno ha preteso pure di dimostrarlo al mondo intero, finendo però, non solo per non riuscire nell’intento, ma anche di finire perfino “spernacchiato” proprio dalla stampa di quello stesso mondo al quale lui credeva di poter palesare quelle grandi qualità mediatiche nelle quali solo lui però poteva credere.
I media mondiali in coro ne hanno così vantato invece la sciatteria non certo professionale e la grottesca vanagloria che ha fatto fare alla rai una gran figura barbina di livello internazionale, e a lui la scontata e patetica etichettatura di presuntuoso a gogò. Ma forse la cosa ancora peggiore è stata quel suo vantarsi di “avere le spalle coperte” … e già! Perché oggi i RACCOMANDATI, invece di nascondersi mostrando un po’ di dignità residua, espongono con “orgoglio” i loro sponsor quasi fosse un loro esclusivo merito. Che pena!
