Zamparini, croce e delizia del popolo palermitano.

Inserito da Carlo Ferlisi
Lug 19 2011
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Il calciomercato impazza, acquisti e vendite, campioni che vanno e vengono, ma a Palermo si parla soltanto di lui. Il Presidente. Sicuramente è uno che fa notizia, che determina gli umori della piazza, a prescindere dalla vera e propria campagna acquisti/cessioni.

La questione Pastore, per il tifoso, più che un’operazione di mercato, è l’occasione per esternare i malumori nei confronti del friulano, il “colonizzatore”, “l’affarista”, il “dittatore”, che ha fatto del Palermo il suo “supermarket”.

Accatta e vinni. Per molti fa solo questo. E incassa alla faccia dei palermitani che spendono i loro soldi per gli abbonamenti.
Una squadra senza progetto e senza obiettivi, questa è la voce dei contestatori.

Ma la mia domanda è questa: stare da 8 anni in serie A, essere sempre tra i primi 6/7 posti della classifica, avere partecipato alla Europa League in più occasioni, avere disputato una finale di Coppa Italia, avere dato alla Nazionale maggiore una decina di calciatori, alcuni dei quali diventati campioni del mondo, avere in squadra nazionali stranieri, avere vinto uno scudetto Primavera, avere avuto fior di campioni da Toni a Corini, da Barzagli a Zauli,

da Amauri a Cavani, avere in rosa Miccoli, Hernandez, Ilicic, Bovo, Balzaretti, Nocerino, Sirigu, Cassani, Pinilla, cioè calciatori che fino a 10 anni fa i palermitani vedevano solo nelle figurine Panini, io mi chiedo, ma tutto questo, come si chiama?

Qualcuno mi risponda.

2 Responses

  1. Sergio ha detto:

    Si chiama “FORZA PALERMO”!…da qualunque posto provenga il Presidente, qualunque sia la sua idea sul calcio, qualunque business abbia in mente durante la campagna acquisti/cessioni….insomma “FORZA PALERMO”! comunque.
    Che senso ha fare dietrologia, studiare tutte le possibili motivazioni occulte, contestare una conduzione societaria in ogni caso positiva e “pulita”, evidenziare solo le vendite e non gli acquisti?
    Il vero tifoso, e questo vale per qualsiasi squadra e anche per tutti gli altri sport di squadra, deve sostenere comunque la sua “bandiera” e contestare solo in caso di risultati disastrosi reiterati nel tempo….e non è assolutamente il caso di questo Palermo.
    Ma ricordate quando il Palermo faceva l’ascensore fra la B e la A, dove restava al massimo per due anni e sempre nelle posizioni di coda?
    Ricordate quando un certo presidente (con la p minuscola) cedette De Vitis e Maiellaro (promettentissimi nazionali) per comprare un centravanti trentaquattrenne, che neanche ricordo come si chiama, che non giocò neanche una partita perchè si ruppe subito?….ricordate sotto lo stesso presidente la famosa radiazione, la prima in assoluto fra tutte le squadre italiane di calcio? Che bella figura, vero?!
    Oggi è un po’ meglio…non è vero?
    E allora FORZA PALERMO e basta!!

  2. Antonio ha detto:

    Il calciatore di cui non ricordi il cognome era Claudio Pellegrini, acquistato dalla Fiorentina a 32 anni praticamente a chiusura di carriera.
    Fu acquisito dal Palermo ma non giocò perchè coinvolto marginalmente (un mese di squalifica) nel caso “Calcio scommesse 2” nel 1986 (mentre il fratello Stefano ebbe 6 anni nel “Calcio scommesse 1” del 1980), e perchè il Palermo fu radiato proprio nel 1986. Pellegrini chiuse così mestamente la sua carriera sportiva, ma quando fu acquistato era già in “discesa libera”, aveva segnato solo un gol a stagione nei due campionati precedenti”…..non fu certo un bell’acquisto da parte del presidente con la p minuscola come dici tu (leggasi Salvatore Matta)….in compenso furono ceduti prima della radiazione i migliori giocatori della rosa….rimanendo solo “il nero”.

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