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Stato e antistato, gemelli diversi

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È tutto legato alle convenzioni sociali: in realtà non esiste alcuna differenza sostanziale fra il comportamento della malavita organizzata e quello che caratterizza le pubbliche istituzioni.

Stato e antistato si scimmiottano praticamente da quando esistono le comunità sociali, da quando l’umanità ha deciso di creare gerarchie di potere all’interno di ciascun agglomerato popolare.
Tutto sta a capire se è nato prima l’uovo o la gallina, se si è costituito in primis lo stato per combattere la sopraffazione malavitosa, o se sia stata la mafia ad autofondarsi per lottare contro lo stato oppressore.
Ma in fondo stato e antistato sono l’uno l’immagine speculare dell’altro.

 

Sono infatti ormai tantissimi i casi in cui certi balzelli e certe pressioni fiscali da parte dello stato (che magari comportano pure rischi di sequestri, fallimenti, istigazioni al suicidio ecc. – vedere come esempio “equitalia”) sono in pratica esatta copia “legalizzata” del celebre “pizzo mafioso”.

 

Qualcuno sulla nostra pagina di Facebook ha fatto notare, per esempio, come l’ultima “trovata” governativa per introdurre la flessibilità in uscita in tema di pensioni equivalga in pratica ad un “pizzo di stato”; vengono aumentati i limiti minimi di accesso ai pensionamenti ma poi, PAGANDO, si può rientrare nei limiti antecedenti la riforma … se non è “pizzo” questo!

 

Ma non dimentichiamo le migliaia di altri esempi di “richieste” di denaro imposte (già questa stessa parola è emblematica) ai contribuenti senza alcun servizio statale prestato (tassa di successione, ztl metropolitane a pagamento, tasse di proprietà – ivi comprese imu, canone rai, bollo auto) ecc. ecc.
La cosa più grave è però proprio quella maschera di “legalità” che le istituzioni statali utilizzano come “arma impropria” nei confronti del Popolo, eticamente è un atteggiamento indegno per chi dovrebbere stare al di sopra di tutto e di tutti, ma che invece si riduce a mera replica di chi vorrebbe combattere.

Autore dell'articolo: Sergio Figuccia

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