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Quando la guerra è scoppiata era una bolla di sapone

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Finalmente “qualcuno” ripete ciò che il nostro blog ha detto e ridetto fin dal 24 febbraio del 2022, e questo qualcuno è semplicemente l’attuale Presidente USA.
 
La guerra in Ucraina è scoppiata in conseguenza degli scontri armati russo-ucraini iniziati nel febbraio del 2014 a seguito della nota vicenda “Crimea“. In particolare fu il Donbass al centro di questa guerra sordida e “sotterranea” che culminò con la provocatoria decisione, sobillata dagli Usa del “democratico” Biden e dall’UE sua supina alleata, di far entrare la Nazione Ucraina sia nella NATO sia nell’UE. La Russia, da parte sua, cercò inizialmente di far valere con mezzi diplomatici la propria volontà di non voler essere “assediata” dalla NATO da tutte le parti chiedendo solo la temporanea neutralità dell’Ucraina e il rinvio di tale risoluzione a tempi “migliori”, ma zelensky non ne volle sapere e si impuntò (probabilmente incitato proprio da Nato e Usa che durante l’amministrazione Biden tendevano a isolare la Russia in campo internazionale) nel voler risolvere immediatamente questo disegno politico.
 
L’invasione russa del 2022 dunque ha radici ben precise che non dovevano quindi essere tutte imputate a Putin, come fece intendere in pratica l’intero Occidente del pianeta, e in questi ultimi giorni purtroppo anche il nostro Presidente Mattarella, che ancora oggi continua a biasimare (anche in mal modo) solo lo scenario della vicenda relativo all’invasione russa, certamente da disapprovare ma resasi politicamente inevitabile proprio a causa delle assurde reazioni iniziali di zelensky.
 
L’errata interpretazione dei fatti poi, manipolata dai politici dell’UE, dai media occidentali e dal “democratico” Biden, ben manovrato dalle lobby occulte americane (quella delle armi in primis), finì col presentare l’attore zelensky in magliettina verde bottiglia, come un eroe internazionale, invitato di qua e di là, ossequiato dai maggiori personaggi politici europei e riverito sulla stampa mondiale quasi fosse un salvatore della patria, ma scoprendo che questa guerra assurda scoppiata come una bolla di sapone e in via di chiusura in condizioni ancora peggiori di quando era iniziata, sembra aver causato in totale oltre un milione di morti fra civili e soldati in entrambe le parti, cosa ne penseranno ora i civili Ucraini del loro “salvatore della patria“?

Autore dell'articolo: Santokenonsuda

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