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Sconsigli per gli acquisti

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Spesso su questo blog abbiamo parlato dell’invadenza degli inserti pubblicitari in questo stupidissimo inizio di secolo.

Nel video qui sotto Marco Camisani Calzolari ne parla ampiamente negli stessi termini nostri.

 

La pubblicità è diventata la piaga delle comunicazioni, dei social e dei media. 

Impossibile leggere un giornale on line senza incombere nelle maledette finestre (popup) che appaiono continuamente sopra i contenuti che si stanno tentando di leggere, interrompe senza pietà i programmi tv, la quotidianità familiare col demoniaco telemarketing, la sicurezza delle navigazioni in rete … insomma la persecuzione della “réclame” è diventata insopportabile. Ma è anche fondamentalmente stupida e perfino controproducente per gli stessi inserzionisti.

Una tempesta di proposte di costosissime autovetture (il 30% delle pubblicità televisive è costituito da promozioni per acquisti di auto a prezzi iperbolici) che in pochissimi hanno la capacità economica di poter comprare, e certamente senza neanche il bisogno di vederne la promozione in tv; una sequela infinita di segnalazioni di prodotti che si accavallano con brevissimi spot che quasi mai vengono guardati dalle persone che utilizzano le interruzioni pubblicitarie in tv per sparecchiare la tavola, andare a fare la pipì o a passeggiare il cane e così via.

In rete poi i popup pubblicitari prevedono una X che serve a cancellarli immediatamente o talvolta ad accedere a link che riportano a siti-truffa; dunque la gente provvede o a eliminarli sull’istante o a ignorarli del tutto; dunque un investimento pressoché INUTILE per chi vorrebbe promuovere i propri prodotti.

Ma la cosa più assurda è legata ai costi di queste transazioni: sono carissimi in tv e praticamente ridicoli nel web, anche se diffusi da importanti specialisti della comunicazione e delle scienze. In pratica si gettano malamente soldi a palate in tv e pochi spiccioli su internet per ottenere solo enormi fastidi per gli utenti e scadente fruizione dei servizi di telecomunicazione.

DUE PESI E DUE MISURE PER OTTENERE UGUALE INUTILITÀ.

Autore dell'articolo: admin

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