Certi cervelli dovrebbero essere resettati e rigenerati

Pubblicato il: 8 giugno 2012 alle 7:55 am

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Nell’impaginazione della home page di Repubblica.it di stamattina 8 giugno 2012 si sono trovati vicini due articoli che, pur non avendo assolutamente nulla in comune, ci hanno portato ad una riflessione.

Esseri che definire “bestie” risulterebbe offensivo per la grande famiglia degli “animali”, dovrebbero essere interamente riciclati nelle loro infime capacità di pensiero.

La legge italiana è troppo debole per punire adeguatamente un individuo di questo genere, che non riesce a costruire nella propria materia grigia delle logiche diverse da quelle dell’odio e del disprezzo.

Visto che la condanna a morte viene ritenuta incivile e che l’ergastolo viene concesso solo “ad abundantiam” nei processi alla delinquenza organizzata, occorrerebbe “bombardare” quei suoi miserrimi neuroni, se non con le bombole esplosive come dovrebbe farsi per un’opportuna “lex talionis”, almeno con qualcosa che possa permettere la rigenerazione delle cellule cerebrali.

Potrebbe essere un’idea quella di fargli ascoltare ininterrottamente per 30 anni di seguito il brano di Bobby McFerrinDon’t worry, be happy”, che sembrerebbe indurre felicità ed impulsi positivi nel cervello dell’ascoltatore.

Forse a lungo termine il trattamento sarebbe simile ad una lobotomia, ma con quella melma che si trova nel cranio non sarebbe certo una grande perdita.

Autore dell'articolo: admin

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