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L’Orlando Furioso e il senno sulla Luna

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Orlando (maiuscolo solo perché è capoverso) continua a spararle grosse …. Palermo è al dissesto, è una città abbandonata a se stessa, le strade sono un colabrodo che si riempe d’acqua quando piove senza più un manto d’asfalto che le possa difendere, di notte intere zone periferiche restano costantemente al buio, l’immondizia non viene raccolta con regolarità, e specialmente i rifiuti speciali (carta, vetro e plastica) che i cittadini (compresi i “vecchietti” che il simpatico sindaco continua ad additare come causa principale degli abbandoni per strada) conferiscono negli appositi contenitori SEMPRE STRAPIENI PER INTERI MESI SENZA ALCUN INTERVENTO DA PARTE DELLA RAP.
 
Ecco infatti qui di seguito l’incredibile dichiarazione alla stampa fatta dal sindaco di Palermo, in occasione di uno specifico incontro organizzato dall’eurodeputato Raffaele Stancanelli, puntando il dito contro certi fantomatici “vecchietti palermitani” che abbandonano i rifiuti ingombranti per la strada, contro Riscossione Sicilia e contro una pericolosa impennata della Tari in caso di dissesto finanziario della città.
A Palermo un’emergenza rifiuti non c’è. (noooo! Ma quando mai!!!) È un attacco strumentale. Il problema è che in città esiste un’organizzazione criminale che decide chi e dove si devono buttare i rifiuti, anche ingombranti, e senza rispettare le regole”. (il fatto che tutti gli altri rifiuti tradizionali, specialmente quelli speciali – scusate il gioco di parole – giacciono per mesi negli appositi cassonetti  ricadendo poi sulle strade è, per lui, solo un dettaglio secondario)
Ha poi aggiunto: “È un problema culturale. (alla faccia della cultura!) Non abbiamo aumentato la tassa e ce la stiamo mettendo tutta per evitare il dissesto, perché abbiamo il dovere di evitare di fare macelleria sociale. Se alle prossime elezioni dovesse vincere il partito del dissesto, la Tari sarà decuplicata. (ma se la tassa a Palermo è già da tempo al massimo previsto dalla legge nazionale, come si potrebbe aumentarla di altre 10 volte?)
 
Palermo è allo sbando … ma la colpa per orlando è sempre degli altri, non di certo sua, si ritiene una povera vittima dei palermitani, del Presidente della Regione e “dell’impeachment” nei suoi confronti per il dissesto finanziario cittadino.
Ora se ne esce pure con l’assurda dichiarazione che la Tari sarebbe DECUPLICATA in caso di dissesto, quando l’aliquota della tassa sui rifiuti per Palermo è già al massimo previsto dalla legge.
SIAMO ALLA FRUTTA … E PURE MARCIA, VISTO CHE NON VIENE RACCOLTA ORMAI DA MESI E RISCHIA DI DECOMPORSI PER LE STRADE DELLA CITTA’.
 
A Palermo sembra di vivere in questi giorni una delle parti più controverse del poema “L’ORLANDO FURIOSO“, quella in cui Orlando (maiuscolo solo perché è un omonimo) perde il suo senno che finisce sulla Luna. Purtroppo però oggi non c’è, come nel poema ariosteo, un Astolfo che sia capace di andare a recuperare sulla Luna le ampolle contenenti il perduto senno orlandiano, forse perché Elon Musk non si è dimostrato in alcun modo interessato a mettergli a disposizione un suo razzo, o forse perché l’impresa appare già a priori troppo disperata
 

Autore dell'articolo: Santokenonsuda

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