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Ludomania e dintorni

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Quasi sempre, dietro certe tragedie legate a debiti di gioco, non c’è più la malavita organizzata o le possibili minacce di uno o più vincitori al tavolo verde, piuttosto l’ombra oscura dello “stato” che persevera a varare sempre nuove “LOTTERIE ISTANTANEE” per scippare denaro dai portafogli della gente, anche nella piena coscienza che questi “giochi” infami conducono troppe persone alla dipendenza, alla reiterazione compulsiva e infine anche alla rovina economica.
Siamo arrivati all’assurdo che oggi, per ritirare le lotterie istantanee dal “mercato” (e già! Perché oggi tutte le attività umane volgono al profitto e costituiscono “mercato”), il governo dovrebbe trovare “adeguate coperture” per i conseguenti mancati introiti che questa marcia indietro potrebbe implicare.

Come dire: anche se immorale e illegale (è lo stato stesso a condannare come illegale il gioco d’azzardo) le lotterie istantanee costituiscono un gettito, e in quest’epoca di profitti ad ogni costo, una “fonte di guadagno” non può essere soppressa senza una sostituzione adeguata, anche se risulta immonda, illecita o ignobile.
Non bastano dunque le normali tasse a coprire le spese statali, si devono aggiungere per forza “gli intrallazzi”, gli imbrogli, le utopie di facili guadagni e gli inganni di sogni irrangiungibili.
Lo “stato” (e non è solo quello italiano) continua a tartassare il popolo con la sua irrefrenabile pressione fiscale, ma non intende fermarsi nello sfornare anche milioni di luccicanti pezzi di carta che continuano ad illudere i giocatori incalliti e i cittadini che ormai non riescono più ad arrivare a fine mese senza accumulare ulteriori debiti per i mesi successivi.
La tragedia di Genova è un effetto di questo indegno comportamento dello stato italiano.

Unica possibile soluzione contro tale immoralità del potere, è colpire con azioni legali i responsabili di questo scempio che si trincerano dietro lo scudo statale.
Si rende ormai sempre più necessaria una class-action contro lo stato, a firma dei familiari delle vittime, per “ISTIGAZIONE AL SUICIDIO”, reato previsto dall’Art.580 del Codice Penale Italiano … ma dove sono finiti gli Avvocati penalisti italiani e le Associazioni per i Diritti dei Cittadini (anche se ludopatici)?

Questo è il link all’articolo di Repubblica.it sulla strage del ludopatico poliziotto genovese che ha distrutto la sua famiglia, e poi se stesso, per quel maledetto satanico gioco statale del “gratta e vinci”
http://genova.repubblica.it/…/genova_poliziotto_uccide_mog…/

Autore dell'articolo: admin

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