Condividiamo questo video non perché siamo d’accordo sull’interpretazione che ne ha fatto chi l’ha postato su Facebook, piuttosto per la nostra personale chiave di lettura alternativa.
Ovviamente il filmato è stato messo in rete con finalità ben diverse, trattandosi di una pagina social che si occupa di coaching e di input motivazionali. Ma dopo averlo visionato siamo stati ispirati da un concetto molto differente .
Il mondo è pieno di gente (esaltata) che vive esclusivamente per “superare i propri limiti“, ma in fondo questa “filosofia” a cosa serve? A dimostrare forse di essere superiori a tutti gli altri pur non avendo alcun talento né alcun merito per potersi autoconvincere del contrario? C’è chi nasce formica e non potrà mai diventare elefante perché andrà a sbattere sempre sulle naturali barriere costruitegli attorno da coloro che (sempre per natura o per opportunità ottenute con l’imbroglio) riusciranno a privare il prossimo delle proprie libertà.
Quindi, se devi lottare per non sentirti formica, non farlo per “non dimenticare quanto sei forte” come viene scritto nel filmato (perché non lo sei e magari non lo sarai mai), ma combatti per non farti irretire da coloro che si ritengono più forti e che COSTANTEMENTE ti vogliono privare della libertà. È la solita infinita lotta contro il potere assoluto, purtroppo acquisito SEMPRE con la “legge della giungla“, quella del più forte e magari del più INFAME. Ma la formica, prima o poi, riuscirà a fuggire dal labirinto o quantomeno a conviverci, mentre “il più forte” sarà costretto a disegnare ignobili labirinti per tutta la sua spregevole vita per evitare che qualcuno, o qualcosa (come la morte), possa scippargli la penna dalle mani.
Letto così il video assume un significato che va ben oltre la banalità della solita clip motivazionale.
