Salva l’Italia dall’evasione buttandola nella recessione

Pubblicato il: 14 marzo 2012 alle 7:27 am

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Lui continua a camminare a testa alta ma non si rende più conto di dove sta andando il suo Governo. Nella Bibbia c’è scritto “perdona loro, perché non sanno quel che fanno”.

Non c’è nulla di più attuale di questa frase almeno in Italia.

Hanno portato la pressione fiscale pressochè al 45% e contemporaneamente dichiarano che il momento più acuto della crisi è superato.

Perdoniamoli…perché non sanno quel che fanno.

Perdoniamo il buon Monti quando dice alla Merkel, altro genio della lampada europea, che la crisi è superata, e lei si meraviglia anche!….si meraviglia per tutto quello che ha fatto Monti. 

Ancora non c’è stata ratificata l’IMU, ancora non sono stati licenziati i lavoratori destinati ad inaugurare le modifiche dell’articolo 18, ancora non abbiamo toccato con mano gli effetti di un Fisco che per colpire gli evasori morde trasversalmente il portafoglio ai pagatori abituali (così,  tanto per premiarli).

In seguito, nei prossimi mesi, avremo le maggiori sorprese statistiche, altro che fine della recessione!!

Chi ha meno denaro, meno ne può spendere, ed un popolo che diminuisce drasticamente i propri consumi porta alla recessione il proprio paese.

Questo è un dato di fatto, una ovvietà, un postulato, un assioma, chiamiamolo come vogliamo; ma Monti ed i suoi collaboratori ministri non riescono a comprenderlo, forse parlano un’altra lingua (forse il tedesco o il francese, non certo l’italiano).

In realtà la diminuzione della “possibilità di spendere”  è  l’effetto, comunque la parte più importante di fenomeno non arginato; le cause sono quelle presentate invece proprio dal Governo bocconiano per confondere le idee agli italiani.

Si parla così di dimuzione del PIL, di inflazione e stagflazione, di abbassamento del tasso di crescita ecc. ecc. ma in parole “povere”: abbiamo minori capacità di acquistare beni di consumo……e diciamolo chiaro, caro Monti!!!

Il momento acuto della crisi quindi non è stato superato, deve ancora arrivare; ed arriverà puntualmente quando gli italiani onesti avranno meno soldi da spendere perché glieli sta levando Monti dalle tasche….sino ad oggi è stato solo un effetto psicologico, quanto prima sarà un effetto oggettivo della crisi economica, quello più grave ed inevitabile.

Caro Monti, continua pure sulla tua strada, ne hai facoltà, ma te l’ha data Napolitano, non il popolo italiano; ma non pensare che raccoglierai frutti opulenti da questa tua semina, la recessione la stai coltivando tu.

Gli italiani vogliono evitare di generare altro “debito” (personale in questo caso) e avendo minore disponibilità economica, per non andare a delinquere, dovranno per forza di cose spendere meno.

Recessione, in italiano significa infatti “rinuncia” e noi rinunceremo ad acquistare auto (vedi Fiat), a stipulare mutui (vedi banche), a viaggiare (vedi compagnie aeree, turismo e derivati), a chiedere prestiti (vedi finanziarie), a comprare beni di consumo (vedi industrie manufatturiere) ecc. ecc.

L’hanno capito questo i manager e gli imprenditori italiani?

Uno spot ministeriale descrive correttamente gli “evasori” come parassiti della società, ma per debellarli, come è avvenuto in un recente passato, rischiamo di intossicarci tutti col DDT.

Autore dell'articolo: Sergio Figuccia

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