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Le torri delle banche come cattedrali in un povero deserto

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E le banche italiane continuano a costruire le loro torri, segnali di un’opulenza che appartiene solo a loro, esaltazioni di potenza che, considerata la congiuntura e la crisi economica del paese, sarebbe più opportuno evitare, almeno per rispetto della gente indotta in povertà anche a causa del denaro che, prima di circolare fra la popolazione, deve stare in “stoccaggio forzato” presso gli istituti di credito, ormai privatizzati, che lo gestiscono a loro uso e consumo.
Dopo il grattacielo di Unicredit (a Milano) ecco quello torinese di Intesa San Paolo, progettato dall’onnipresente Renzo Piano (sembra che si tratti dell’unico architetto esistente in Italia, tanto che l’abbiamo incoronato pure senatore a vita) … se poi la gente muore di fame, le imprese falliscono, i marchi storici vendono pezzi di azienda all’estero e LORO COSTRUISCONO GRATTACIELI, qualcosa in questa disgraziata Italia evidentemente non funziona proprio.
Il denaro pubblico, i soldi comunitari (gli unici freschi che arrivano nel nostro paese dopo che abbiamo commesso il suicidio di non battere più moneta con il cambio lira-euro), e i nostri stessi risparmi, girano solo ed esclusivamente dalle banche, PRIVATIZZATE appositamente con l’obiettivo di permettere il passaggio del potere economico dalle mani dello stato a quelle sporche e disumane delle lobby private.

La disoccupazione vola alta, denaro ne gira pochissimo, il territorio si sta sfaldando, i viadotti crollano …. ma le banche COSTRUISCONO GRATTACIELI e lamentano pure di essere “in crisi” per il costo del lavoro che devono sostenere (vedi esuberi, rinnovo del contratto per i loro dipendenti dopo un anno e mezzo di lotte sindacali, stipendi e tfr milionari per manager e dirigenti … ecc. ecc.).

Ricordate l’Iraq ai tempi di saddam hussein? Lui costruiva dimore imperiali e palazzi del potere come cattedrali nel deserto …. contemporaneamente la gente però moriva di fame e di stenti ….. ebbene, lui è stato bombardato, attaccato e ricercato dal mondo intero e infine anche impiccato.
Noi però siamo un paese “civile” e soprattutto siamo occidentali ed “europei” … ….. HURRAAAA’ !!!

Autore dell'articolo: admin

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